Via Romeo Battistig, 48 - Udine (UD)

Land grabbing

Rubare all’Africa. I pirati di terre siamo noi

Gennaio 6, 2013 Anna Bono
Acquisizioni a due dollari l’ettaro. Così, depauperando intere regioni, i paesi ad alto reddito si sono accaparrati vaste aree subsahria

Land grabbing, accaparramento di terre: l’espressione indica l’acquisto e l’affitto di appezzamenti agricoli di vaste proporzioni in paesi stranieri, per lo più economicamente arretrati, da parte di governi e di imprese private, un fenomeno in rapido aumento a partire dall’inizio del XXI secolo, legato soprattutto alla crescita della domanda mondiale di generi alimentari e di biocarburanti.

Gli stati poveri di terre coltivabili, come ad esempio l’Arabia Saudita, quelli densamente popolati come il Giappone e quelli emergenti, come la Cina, che devono far fronte al costante incremento della domanda interna di prodotti alimentari, da tempo hanno incominciato ad affittare e a comprare terreni all’estero per coltivarli e soddisfare così il fabbisogno nazionale di cibo. Tra i privati, le richieste provengono invece soprattutto dalle industrie produttrici di biocarburanti che necessitano di immense estensioni di terra per coltivare palme da olio, mais, colza, girasole, canna da zucchero e altre specie vegetali dalle quali ricavano il carburante alternativo ai prodotti petroliferi.

Alcune cifre rendono un’idea dell’entità del fenomeno. Per quanto è dato sapere, il governo e le imprese private della Corea del Sud sono proprietari di almeno 2.306.000 ettari di terre all’estero. Seguono la Cina, con 2.090.796 ettari, l’Arabia Saudita, con 1.610.117 ettari, gli Emirati Arabi Uniti, con 1.282.500 ettari, il Giappone, con 324.262 ettari.

Per continuare a leggere vai http://www.tempi.it/rubare-allafrica-i-pirati-di-terre-siamo-noi#.UVv3IKJFCdc
 

Lascia un commento

Preferenze Privacy
Quando visiti il ​​nostro sito Web, può memorizzare informazioni attraverso il tuo browser da servizi specifici, di solito sotto forma di cookie. Qui puoi cambiare le tue preferenze sulla privacy. Si noti che il blocco di alcuni tipi di cookie può influire sulla tua esperienza sul nostro sito Web e sui servizi che offriamo.
DONA ORA