Un webinar per chi crede che lo sviluppo si costruisca insieme
5 giug
no 2026 · ore 11:00 · Online
Come partecipare
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, previa iscrizione.
C’è una domanda che accompagna da sempre il lavoro di chi si occupa di cooperazione internazionale e sviluppo di comunità: è possibile generare cambiamento economico reale senza partire da ciò che una comunità già possiede? La risposta, per chi lavora sul campo, è quasi sempre la stessa: no. Non si tratta di portare soluzioni dall’esterno. Si tratta di creare le condizioni perché le risorse già presenti — i saperi, le reti, le pratiche, le relazioni — possano esprimersi e trasformarsi in economia, autonomia, coesione sociale.
È attorno a questa convinzione che Time for Africa OdV ha costruito, nel corso di trent’anni di lavoro in Africa e in Italia, un approccio preciso allo sviluppo economico inclusivo. Un approccio che vuole condividere, discutere e mettere alla prova in un appuntamento aperto a tutti.
Di cosa parleremo
Un’occasione per ragionare insieme — tra operatori, ricercatori, progettisti e chiunque abbia a cuore il tema — su cosa significhi davvero promuovere uno sviluppo che non lasci indietro nessuno.
I temi al centro dell’incontro:
- Cosa intendiamo per risorse locali e cultura materiale come leve di sviluppo
- Gli strumenti metodologici per leggere una comunità prima di intervenire
- Il confine sottile tra autonomia e dipendenza nei progetti di cooperazione
- Come si costruisce la sostenibilità di un intervento fin dalle prime fasi
- Le connessioni tra esperienze internazionali e realtà locali, anche nel contesto del Friuli Venezia Giulia
Perché partecipare
Perché lo sviluppo inclusivo non è un tema astratto. È una pratica quotidiana, fatta di scelte metodologiche, di ascolto, di errori e aggiustamenti. E le buone pratiche — quelle vere, maturate sul campo — meritano di circolare, essere discusse, contaminarsi.
Il webinar non sarà una serie di presentazioni calate dall’alto. Sarà uno spazio di confronto aperto, in cui le esperienze concrete diventano materiale di riflessione collettiva.
