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Notizie dall’Africa

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Donald Trump non ha preso bene la nuova legge sull’espropriazione delle terre in Sudafrica. Ha dichiarato: “In Sudafrica stanno succedendo cose terribili… stanno confiscando terre e, in realtà, stanno facendo cose che potrebbero essere molto peggiori”, annunciando sui social media di voler bloccare i finanziamenti al governo sudafricano fino a quando non verrà condotta un’indagine su questa nuova legge. Nel 2024, gli Stati Uniti hanno erogato 527,5 milioni di dollari in aiuti allo sviluppo, secondo fonti ufficiali. Il presidente sudafricano, Cyril Ramaphosa, ha negato che le terre vengano confiscate.

Sabato gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco mirato contro membri dello Stato Islamico in Somalia. Il comando militare statunitense ha dichiarato di aver eliminato leader terroristi senza causare vittime civili. Il presidente della Somalia e della regione di Puntland hanno ringraziato Trump per il suo appoggio; Trump ha promesso di sconfiggere i jihadisti, in quello che è il primo attacco aereo militare del suo nuovo mandato. In Somalia, lo Stato Islamico è poco rilevante rispetto alla forza jihadista di Al-Shabaab, legata ad Al Qaeda.

Trump ha fatto un ulteriore passo avanti nella sua promessa di tagliare i finanziamenti alla USAID. Questa settimana il suo assistente, il sudafricano bianco Elon Musk, l’ha definita “un’organizzazione criminale”. La disinformazione è tale che Trump ha accusato questa settimana la USAID di aver inviato 50 milioni di dollari in preservativi a Gaza, ma in realtà si trattava di un programma di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili (ETS) in una provincia del Mozambico con lo stesso nome di quella palestinese. Il sito istituzionale, e i social media di USAID attualmente sono bloccati.

Questa settimana è stata confermata l’uscita ufficiale dal Burkina Faso, Mali e Niger dalla Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale (CEDEAO). I passaporti dell’Alleanza per il Sahel sono già in funzione.

Ultima notizia  preoccupante arriva dal nuovo focolaio di Ebola in Uganda. Giovedì il governo ha confermato la morte di un infermiere di 32 anni e ha lanciato l’allerta, affermando di aver rintracciato almeno 44 persone entrate in contatto con lui. Il giorno successivo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha confermato l’invio in Uganda di 2.160 dosi del vaccino sperimentale contro l’Ebola. Questo è l’ottavo focolaio di Ebola nel paese; l’ultimo è stato nel settembre 2022 e si è protratto fino a gennaio 2023, con 55 morti e il 60% dei casi guariti.

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