Rokia Traoré, figlia di un diplomatico del Mali, prima di intraprendere la carriera musicale, ha studiato sociologia a Bruxelles. La sua musica attinge alle tradizioni della sua terra d’origine, il Mali, contaminata dal rock e pop europeo e americano che ha ascoltato per tutta la vita. Il suo ultimo lavoro Beautiful Africa prodotto dal musicista inglese John Parish uscito anche in Italia nel mese di luglio rappresenta un passo avanti rispetto ai precedenti lavori. Questo disco fonde sonorità tradizionali con il il rock e il blues, con una orchestrazione più occidentale che maliana. Cantante, compositrice e polistrumentista nel disco risalta la sua voce sinuosa, che si trova al centro di un ibrido che combina i ritmi del Mali con il ringhio delle chitarre rock. I testi delle canzoni sono cantate nella lingua madre in bambara, francese con un po’ di inglese.
